Un altro

Silouette of a woman sitting down

Ciao, sono ░▒@▓§¶¦¤»,

non so davvero come iniziare a parlare di me. Sono qua perchè sto cercando una strada. Con forza. Una strada che sento esserci, ma mi è sempre sfuggita. Non perchè ci sia molto che mi manca nella vita: ho un amore, un lavoro, interessi. Credo di avere cuore. Ma, a volte, mi sento come se la mia voce fosse sì là, ma bassa; inascoltata anche da me stesso.

Ma se una voce c’è, deve esserci qualcuno che vuol parlare. Credo di poterla tirare fuori; forse, di mettere a disposizione quel cuore che ho a chi sta con me per qualche ora.

A un certo punto, penso mi sentirò più completo. La mia voce non sarà solo una, tiepida, tranquilla. Ma tante, tutte insieme. Tutti i me che sto trovando e troverò. Poco alla volta

Sarà un bel suono. A dirigere, una voce, più forte. Tiepida. Tranquilla


Ciao, sono &╢▀∞Θ═α┐╙┤╢,e spesso mi sembra il mondo voglia troppo da me.

Mi chiede cose che non voglio dargli, di rinunciare a ciò che invece desidero nel profondo. Non so di preciso perché lo faccia. Non so se me lo sono mai davvero chiesto. In realtà, mi importa davvero poco. Perché quello che più voglio, è sorridere a esso. Comunque e dovunque. Catturarlo, viverlo, ascoltarlo. A modo mio.
Certo, non posso dire sia stato semplice in passato; e nemmeno nel presente. Quegli attacchi, quelle pretese, fanno male. Lasciano ferite, cicatrici. Però, mettiamola così: le cicatrici mi hanno dato il superpotere di prevedere il tempo. In fondo, non è mai ciò che ti succede, ma come lo impatti.

Non lascerò che questo mondo mi renda triste, cattivo. Sarà lui a dover accettare me. Non rinuncerò mai al sorriso che porto con me. La mia gemma più preziosa

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